Emergenza Coronavirus: raccolte fondi non solo per ospedali

Un anno diverso da tutti i precedenti il 2020, che con l’emergenza Covid-19 ha fatto emergere in tutti noi, il desiderio di aiutare e di essere vicini a chi è in prima linea. Ospedali, medici e infermieri, ma anche agli Enti che si occupano di soccorso, distribuzione di pasti, accoglienza per i più deboli.

Se è vero che le Fondazioni e le Associazioni connesse agli ospedali in questi giorni sono quelle che hanno più necessità imminente di fondi, non possiamo dimenticarci delle diverse realtà che ruotano intorno a centri ospedalieri e alla ricerca che, ora più che mai, hanno bisogno di un aiuto. Non possiamo dimenticarci di tutti quegli enti che si occupano di anziani, di bambini malati, di migranti, di accoglienza, di sostenere lo sviluppo e il sistema sanitario di altri paesi: è a rischio il capitale sociale e relazionale delle nostre comunità, sono a rischio i delicati equilibri di sostenibilità garantiti anche dal lavoro costante e quotidiano degli Enti Non Profit.

Nelle ultime settimane abbiamo lavorato duramente per sostenere tutti gli Enti nostri clienti:

abbiamo elaborato nuove strategie per tutte quelle realtà che hanno dovuto rivedere completamente i loro piani annuali di raccolta fondi

abbiamo messo in piedi, in urgenza, campagne di raccolta fondi digitali collegate all’attuale emergenza sanitaria.

Certamente, questa emergenza, che ci obbliga all’immobilità nelle nostre case, ha reso il web e i social se non l’unico, il principale strumento di raccolta fondi.

Ospedali, raccolta fondi per l’emergenza Coronavirus

Azienda Sanitaria Locale Biella – Amici Ospedale di Biella

la raccolta fondi ha come obiettivo il sostegno dei reparti dell’Ospedale di Biella che stanno affrontando in prima linea l’emergenca Covid-19: rianimazione, semintensiva e pronto soccorso. 

Fondazione Provinciale della Comunità Comasca

la Fondazione, incentrata sulle necessità del territorio comasco, da subito ha messo a disposizione 100.000 euro per l’acquisto di un’autoambulanza attrezzata per la rianimazione a favore dell’Ospedale Sant’Anna e tre monitor multiparametrici per la terapia intensiva dell’Ospedale Valduce.

È stato inoltre creato un Fondo di Emergenza per il Coronavirus. Tra i testimonial della campagna tanti sportivi locali, ma di fama internazionale, che invitano a donare per gli ospedali comaschi.

Fondazione Italia per il dono (FI.Do)

Ha messo a disposizione la propria piattaforma di crowdfunding agli ospedali che la possono utilizzare in modo totalmente gratuito (il 100% delle donazioni verranno loro destinate).Inoltre gli ospedali possono avvalersi dei fondi per l’emergenza raccolti per la copertura di costi di fatture o richiedere l’acquisto diretto di nuove attrezzature necessarie.
Ogni contributo verrà comunicato a tutti i donatori e pubblicato sul sito della Fondazione.
Sono poi diverse le imprese e i singoli individui che stanno utilizzando F.I.Do per donare e mobilitare risorse con cui contribuire alla lotta contro il Coronavirus.

Vicino ai più deboli durante l’emergenza Covid-19

Diversi Enti che si occupano di assistenza ai disabili, di accoglienza di minori, delle mense per i poveri o di chi non ha una casa, in questo momento hanno ancora più bisogno di donazioni.

Associazione Bianca Garavaglia

Nata nel 1987 per sostenere progetti di ricerca e cura sui tumori pediatrici, oltre ad avere attivato una CAMPAGNA DI CROWDFUNDING a sostegno dell’ospedale di Busto Arsizio, ha lanciato la campagna “la Pasqua fatta in casa”: considerata l’impossibilità di distribuire i prodotti pasquali e l’inevitabile perdita di fondi, a fronte di un contributo libero, invierà tramite email uova e coniglietti tutti da costruire e colorare insieme alla famiglia.

Fondazione Renato Piatti

la Onlus di origine varesina si prende cura di 500 bambini e adulti con disabilità intellettive e autismo. Per proteggere gli ospiti delle strutture dal contagio e garantire la continuità assistenziale hanno necessità urgente di presidi di sicurezza come mascherine, tute integrali, guanti e occhiali. Puoi proteggere anche tu chi è più fragile:

Francescani per la Vita

la Provincia S. Antonio dei Frati Minori del Nord gestisce sul territorio milanese – ma non solo – mense e assistenza per i più poveri. Le mense sono chiuse, ma la consegna dei pasti continua e anzi, è anche aumentata in queste settimane dove persone con fragilità si sono trovate a dover affrontare la crisi. Le donazioni in questo caso servono per garantire pasti e kit per la consegna degli stessi. Il sito per donare è questo:

Associazione CAF

da oltre 40 anni sul territorio milanese, Associazione CAF è una tra le più importanti realtà del privato sociale che vanno in aiuto a tantissimi minori in difficoltà e alle loro famiglie in crisi.
Per sostenersi in questa grave situazione di emergenza, in cui le normali attività di raccolta fondi sul territorio sono precluse, ha lanciato una campagna che enfatizza il ruolo chiave degli educatori professionali di Comunità, veri protagonisti di queste settimane di emergenza ed eroici angeli custodi di questi bambini e ragazzi che non avrebbero altro posto in cui andare, né altri adulti in grado di occuparsi di loro. Il link di riferimento per questa raccolta:

Antoniano Onlus

è musica, arte, cultura ma soprattutto solidarietà. Parte dal pasto a tavola, un pasto buono e completo, per aiutare le persone più fragili a sperare in un futuro migliore. Ascolta e accoglie chi arriva, chi vive in strada, chi è anziano e ha bisogno di compagnia.
In questi giorni difficili Antoniano chiude le porte della storica mensa e della sala che accoglie ogni giorno più di 100 persone.
Riorganizza i servizi per distribuire all’aperto un pasto a chiunque ne abbia bisogno, sapone e disinfettante a chi non ha una casa, buoni spesa e supporto psicologico alle famiglie in difficoltà. Ogni donazione ora è importantissima per garantire la continuità stessa di tutti i servizi.

Fondazione più di un Sogno

realtà veronese nata nel 2007 da un gruppo di sei famiglie con figli con sindrome di Down, sostiene le persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva, sviluppando Progetti di Vita e aiutandole ad ottenere una migliore qualità di vita. In queste settimane ha lanciato un appello per fare fronte ad un’emergenza: la sede dove svolgeva le attività riabilitative, finalizzate ad accelerare i processi di sviluppo e di apprendimento del bambino con disabilità intellettiva o con disturbo di sviluppo nell’ambito cognitivo, è stata riconvertita e messa a disposizione dell’emergenza sanitaria in corso. Oggi deve, quindi, allestire nuovi ambulatori con le dotazioni indispensabili.

Fondazione Progetto Arca

da 26 anni porta aiuto a persone che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Attualmente sta assistendo 600 persone senza dimora lungo le strade di Milano, Roma e Napoli, oltre 1.000 persone nelle sue strutture di accoglienza milanesi e 500 famiglie in grave difficoltà economica. Ha attivato la campagna di raccolta fondi Proteggiamoli per sostenere le spese straordinarie che sta affrontando per dotare i suoi operatori, medici, infermieri e volontari dei necessari dispositivi di protezione individuale, potenziare le Unità di strada che ogni giorno portano cibo e presidi igienico-sanitari alle persone senzatetto e incrementare la fornitura di pacchi viveri e presidi igienico-sanitari che distribuisce a famiglie povere e anziani soli over 65.

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